TEATRO

La storia del teatro, nella sua definizione più moderna di disciplina autonoma, interpreta e ricostruisce l’evento teatrale basandosi su due elementi principali: l’attore e lo spettatore e più precisamente sulla relazione che li lega, la relazione teatrale. Entrambi hanno una funzione primaria necessaria all’esistenza del fatto teatrale: mentre l’attore rappresenta un corpo in movimento (non necessariamente fisico o accompagnato dalla parola) in uno spazio, con precise finalità espressive e narrative, lo spettatore è il fruitore attivo e partecipe dell’avvenimento, che ne condiziona l’andamento e decodifica l’espressività dell’evento artistico. La storia del teatro è una scienza giovane, che solo recentemente (in Francia e Germania alla fine deglianni cinquanta, in Italia all’alba degli anni sessanta) si è affrancata da una interpretazione riduttiva che la limitava alla storia della letteratura drammatica. In particolare la moderna storia del teatro analizza il fatto teatrale prendendo in considerazione il suo più ampio contesto storico, sociale, culturale ed esistenziale, ed ha come protagonisti non solo drammaturghi e attori, ma tutti gli artisti che hanno collaborato alla nascita e all’evoluzione del fenomeno teatrale: musicistiscenografiarchitettiregisti e impresari, per citarne alcuni. Questa disciplina, nata e sviluppatasi in Europa, tende in genere a restringe re il campo di indagine alle forme di teatro occidentali, e a fondarne le origini nel teatro classico dell’Atene del V secolo a.C., allargando la visuale ad un’ottica mondiale solo a partire dal teatro contemporaneo. Tuttavia, specialmente in opere più recenti, grande attenzione è rivolta alla tradizione teatrale precolombianaafricana e asiatica. In particolare, per quanto riguarda quest’ultima, l’interesse da parte degli artisti e studiosi europei estatunitensi risale alla seconda metà del novecento, e contribuì non poco alla evoluzione delle forme teatrali occidentali e alla nascita di una antropologia teatrale. Occorre specificare che la nascita dell’arte teatrale nei vari continenti è profondamente legata ai culti religiosi dai quali derivano momenti di accomunamento tra gli individui e i rituali di celebrazione: l’evoluzione del teatro occidentale permise il discostamento della letteratura drammatica dall’argomento religioso, mantenendone tuttavia gli elementi caratterizzanti. Solo la nascita delle moderne discipline teatrali e gli studi in materia hanno permesso l’individuazione del rito nelle pratiche teatrali, permettendo l’accomunamento e la comparazione delle diverse tradizioni mondiali all’interno dell’antropologia teatrale.

APPUNTAMENTI TEATRALI A TORINO

 

Il numero e la qualità degli spettacoli proposti dai teatri torinesi possono oramai soddisfare qualsiasi gusto: si può assistere alle più belle opere liriche nel famoso Teatro Regio o agli spettacoli di danza del Teatro Nuovo, e per gli amanti del teatro leggero molte rappresentazioni sono al Teatro Colosseo e all’Alfieri.Tra i grandi teatri cittadini come non citare il celebre Teatro Stabile di Torino, sebbene non si tratti in realtà di un teatro vero e proprio ma di un’associazione che gestisce più teatri, fra cui il Teatro Carignano, il Teatro Gobetti e la Cavallerizza Reale.

Oltre ai grandi teatri come il Teatro Regio, il Colosseo, l’Alfieri, Torino ha anche molte piccole sale teatrali, che propongono spettacoli di vario genere, da quelli classici a quelli sperimentali o d’avanguardia: piccole realtà che costituiscono solitamente anche il primo passo per giovani attori emergenti.

Nell’elenco sottostante è riportata una lista dei più importanti teatri di Torino, completa di indirizzo e sito internet ufficiale dove poter reperire informazioni sugli spettacoli in cartellone.

Per conoscere dove è situato il teatro cliccare sul link seguente:

TEATRI A TORINO

COMPAGNIA TEATRALE GAMBINUS

NOBILTA' SABAUDA

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